Ecopsicologia (In costruzione)


L’ecopsicologia nasce a Berkeley nel 1989 nell’ambito di un gruppo di accademici (Elan Shapiro, Alan Kanner, Mary Gomes, Robert Greenway) che si incontrarono per discutere del contributo che la psicologia potrebbe dare a una diversa gestione della contemporanea crisi ecologica. Fa parte di questo gruppo anche Theodor Roszak che pubblicò “The voice of the earth”, considerato il primo libro ufficiale della ecopsicologia. 


“Non possiamo restaurare la nostra salute e il nostro benessere se non restauriamo la salute del pianeta….Ai suoi livelli più profondi la psiche è legata alla Terra. Non potremo mai avere un vero benessere su un pianeta malato e l’impegno per la salute individuale passa necessariamente dall’impegno per la salute, a tutti i livelli del nostro pianeta” (Roszak, 1992) 

Secondo questi autori la psicologia e la ecologia hanno bisogno l’una dell’altra: la prima ha bisogno di riconoscere di non poter più limitarsi a curare l’uomo separatamente dal benessere del pianeta e la seconda ha bisogno di riconoscere l’importanza del ruolo che l’essere umano ha all’interno dell’equilibrio ambientale, di imparare a conoscerlo meglio per capire come coinvolgerlo e motivarlo a un atteggiamento di maggiore amore e cura nei confronti della sua stessa dimora. L’Ecopsicologia, propone una visione ecosistemica e si pone due obiettivi: • come migliorare il benessere dell’individuo: per fare questo la Natura è il punto di partenza, il co-terapeuta, in quanto il lavoro nella natura predispone ad un contatto più profondo con se stessi e a benefici ormai evidence based, dal punto di vista fisico, psicologico e sociale: • come favorire la consapevolezza ambientale, l’amore per il pianeta: La Natura quindi come punto di arrivo di un percorso di crescita personale che allarga i confini della propria identità, fino a sentirsi parte del sistema Terra e fino a sentire ogni sua creatura come importante e dotata di pari dignità alla nostra, fino ad innamorarci di questo “glorioso lussureggiante animato pianeta” nelle parole dell’attivista Dave Foreman. 


Alcuni link utili:

In Italia si parla per la prima volta ufficialmente di ecopsicologia nel luglio 1999, al convegno internazionale “L’uomo e il paesaggio“, tenutosi a Riomaggiore (Sp), organizzato da Nives Riva e Marcella Danon. Nel 2004 nasce a Osnago (Lc) la prima Scuola di Ecopsicologia italiana. https://www.ecopsicologia.it/

Nel 2005 viene fondata a Neuchâtel la European Ecopsychology Society (EES), Società Europea di Ecopsicologia.. Nel 2006 ha luogo il 1° convegno internazionale di EES, in valle d’Aosta, Dal 2016 l’Associazione cambia nome in International Ecopsychology Society (IES) che al momento conta di 26 nazioni in tutto il mondo.

Per approfondimenti:


Per informazioni Dott.ssa Luci Simona

Psicologa-Psicoterapeuta

simoluci@virgilio.it